ITALIA

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  • Arrighi

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    L’Azienda Agricola Arrighi si estende alle spalle della baia di Porto Azzurro ed è proprietà della famiglia Arrighi da ge-nerazioni. L’ Azienda è completamente all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano all’Isola d’Elba, riserva della Biosfera MAB UNESCO Isole di Toscana. Le vigne sono immerse nella tipica vegetazione elbana e si possono visitare con il Wine Trekking. I vini seguono due linee di produzione: una tradizionale con vitigni autoctoni e una speri-mentale con vitigni alloctoni che ben si sono adattati al microclima elbano. Decennale è l’uso delle anfore in terracotta di Impruneta per l’affinamento di vari vini, pratica antichissima per esaltar-ne al meglio le varietali.
  • Baglio Oro

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    L’azienda nasce dalla tenacia di “Don Pino”, uomo d’altri tempi, che ha tramandato al figlio Francesco e al genero Michele l’amore per la terra e per il vino. Immersa nella parte più alta dell’agro marsalese, Baglio Oro si trova lungo la strada dei bagli ottocenteschi Le famiglie Cottone e Laudicina hanno fatto rivivere i “vecchi poderi” trasformandoli in una moderna cantina in cui tecnologia e tradizione si fondono per catturare l’energia e il calore della nostra terra di Sicilia. Le uve dell’azienda provengono esclusivamente dalle vigne di proprietà e vengono controllate scrupolosamente dalla raccolta all’imbottigliamento. Il legame con la terra è ribadito dalla scelta di avere dei prodotti monovarietali di varietà autoctone sia a bacca bianca (Grillo, Grecanico, Catarratto, Inzolia) sia a bacca rossa (Nero d’Avola e Syrah). >>Download scheda tecnica<< IMG_0479- IMG_0626-copia-
  • Canevaro Luca Vignaiolo

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    La storia di Canevaro Luca Vignaiolo comincia nel 2016 come ramo dell’antica azienda agricola familiare. Oggi l’azienda guidata da Luca conta circa 8 ettari vitati completamente coltivati in agricoltura biologica certificata. Forte è il legame tra vino e territorio e per questo si è scelto di puntare su Derthona 100% Timorasso e Monleale 100% Barbera, due vini simbolo delle nostre colline.
  • Cantina di Mogoro

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    La Cantina di Mogoro è situata in Sardegna nella provincia di Oristano, in una regione che prende il nome di Alta Marmilla. I suoi vini sono esportati e apprezzati a livello internazionale, come testimoniano i riconoscimenti ottenuti in tanti anni di proficua attività. La zona di Mogoro è rinomata per la produzione di altri vini legati fortemente al territorio, come il Bovale e la Monica, oltre agli altri vitigni della tradizione sarda come il Nuragus, il Vermentino, il Cannonau, la Malvasia e il Moscato. Trecentocinquanta ettari di vigne che sapientemente vengono lavorate nel rispetto della tradizione per ottenere vini eccellenti che, negli anni, sono divenuti ambasciatori di Sardegna.
  • Cantina Horus

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    Cantina Horus è una realtà giovane e dinamica che ha scelto di valorizzare le varietà autoctone e più antiche del territorio utilizzando un metodo di coltivazione biologico. Si programma la vinificazione fin dal vigneto, eliminando l’u-tilizzo di sostanze chimiche e antiparassitari sistemici che tendono a stimolare la produzione quantitativa della pianta a scapito di quella qualitativa e ad impoverire il prezioso rapporto terreno – pianta – clima che costituisce l’equilibrio necessario per lo sviluppo di una vite forte, che produce uve sane, equilibrate, ricche e che rendono identificabili e unici i vini. Per la fertilizzazione dei terreni vengono utilizzati concimi organici e per la difesa delle coltivazioni si agisce preventivamente rinforzando le piante o utilizzando organismi viventi antagonisti dei parassiti. Un’antica tecnica che si rifà alla tradizione contadina prevede l’utilizzo dei roseti in testa ai filari. Le rose vengono utilizzate per monitorare lo stato di salute delle viti, in quanto manifestano per prime i sintomi di eventuali malattie che possono essere nocive per la pianta.  
  • Cantina Le Macchie

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    La famiglia Di Carlo fino agli anni Settanta ha vissuto nell’agricoltura e per l’agricoltura,vendendo ai pochi avventori di allora prodotti come il vino e l’olio. A distanza di anni abbiamo deciso di intraprendere di nuovo questo percorso, moti-vati dal fatto che la zona di Castelfranco, presenta un habitat davvero ottimale per la coltivazione della vite e dell’olivo. I nostri vigneti si estendono sulle colline situate tra la conca reatina e il Monte Terminillo, l’altitudine è compresa tra i 610 e 1075 mt s.l.m. con esposizione a sud per i vitigni tardivi mentre a sud-ovest per i vitigni precoci. Il terreno risulta essere ricco in minerali e garantisce ai nostri vini freschezza e sapidità. La Cantina Le Macchie dal 2019, considerata l’altitudine dei vigneti, la loro pendenza e le difficoltà delle lavorazioni, aderisce al Cervim, ente di certificazione per la viticolura Eroica Le cime del Monte Terminillo proteggono i nostri vigneti dalle correnti fredde provenienti da Nord mentre verso Sud il territorio apre agli influssi mediterranei che vengono a stanziarsi nella conca reatina ove anticamente c’era il “Lacus velinus”. Queste caratteristiche orografiche fanno sì che Rieti risulti la città d’Italia con l’escursione termica fra il giorno e la notte più elevata, favorendo una maturazione elegante delle uve.
  • Cantina Sociale di Trento

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    La Cantina nasce nel 1956 a Trento, dove si trova tuttora. Il patrimonio viticolo dei Soci, costituito da piccoli appezzamenti che si estendono su un ambiente montano ed alpino molto vario sin oltre i 700 metri slm, adorna la Città ed i rilievi circostanti. Arte e Crù è il nostro progetto dedicato ai vini di più alto valore e significato. Una passione romantica per la viticoltura. Arte enologica e forte identità territoriale per le selezioni più importanti. Per ogni vino un racconto di tradizioni, vocazioni, paesaggi e contadini di montagna.
  • Carminucci

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    L’azienda, fondata da Giovanni Carminucci nel 1928 ed attiva con continuità per tutto il secolo scorso, è oggi guidata dal figlio del fondatore, Piero, che ha orientato la produzione a scelte di alta qualità. L’azienda, commercializzando il prodotto all’ingrosso, dal 1999 ha iniziato ad imbottigliare i vini prodotti dalle uve dei propri vigneti specializzati, ottenendo molti premi e recensioni. I riconoscimenti che stiamo ricevendo dalle principali guide del settore e nei concorsi territoriali e internazionali ci confortano nelle nostre scelte e ci trasmettono nuovi stimoli per il futuro. I vigneti aziendali hanno un’estensione di 45 ettari, compresi tra i comuni di Offida e Grottammare (dove è ubicata la cantina), vale a dire nella zona più famosa per le Denominazioni di Origine Controllata storiche per il territorio: Rosso Piceno, Rosso Piceno Superiore, Falerio, Pecorino, Passerina. L’alta densità dei ceppi per ettaro ed il diradamento dei grappoli nei vigneti testimoniano la volontà di realizzare produzioni qualitative accompagnata dalla scelta di ottenere rese basse e selettive. Tutti i nostri prodotti vogliono esprimere al meglio lo sforzo dell’azienda unito alle enormi potenzialità del nostro territorio. Alla Cinquantaduesima edizione del Vinitaly, siamo stati premiati dalla BCC del PICENO con il premio Talenti e Imprese.
  • Château Feuillet

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    A due passi da Aosta e nella zona di produzione del Torrette si trova questa piccola Azienda di circa tre ettari. L’Azienda viticola del Château Feuillet nasce nel 1997, ma trae le sue origini da una tradizione vitivinicola già iniziata da nonno Tinet negli anni sessanta, basata sulla produzione di vino per consumo familiare. Il rinnovamento dei vigneti e l’espansione Aziendale, fa si che si passi da 5000 mq. a 60000 mq. di nuovi impianti e di proporsi sul mercato con circa 35.000 bottiglie annue.
  • Dario Di Vaira

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    Figlio di una famiglia di agricoltori e vignaioli a Bolgheri dal 1950 l’azienda Dario Di Vaira nasce nel 2008 dopo la laurea in viticoltura ed enologia.  Ben presto da un’opportunità per dare un futuro all’azienda, l’essere vignaiolo è diventata una ragione di vita. Ad oggi coltiviamo 8 ettari di vigneto nel cuore della denominazione Bolgheri, dai quali produciamo 4 vini, un Doc Bolgheri Superiore, il Clarice Doc Bolgheri Rosso, Le Pinete Doc Bolgheri Vermentino, e il Rapè Igt To-scana da uve Viognier. La mia visione è riuscire a fondere in ogni bottiglia i due fattori che contraddistinguono il vigna-iolo, da un lato l’aspetto tecnico, la razionalità, il legame stretto con il territorio e il rispetto dell’ambiente circostante, dall’altro lato invece la creatività, l’interpretazione dell’annata e la sua imprevedibilità che a volte porta ad innovare invece che mantenere. Nato e cresciuto a Bolgheri ho sviluppato nel tempo un rapporto molto stretto con questa terra, basando il lavoro sul ritmo della stagione per assecondare le qualità e le caratteristiche di ogni singola particella di vigneto. Dal 2015 tutta la produzione viene gestita con metodi biologici.